Arlington-Pista di prova per pavimentazione stradale in mattoni vetrificati
New Jersy- macchinario stradale
Anche l'ing. Puricelli raggiungerà Guido negli USA dove vengono ricevuti alla Ambasciata italiana e non mancheranno di visitare le cascate del Niagara
Ott. 1930 - Washinton - ricevimento all’ambasciata italiana-Guido è il primo a desta
Nov. 1930 - Piero Puricelli alle cascate del Niagara - Archivio Ronchi
“Alla crisi societaria avevano concorso anche i comportamenti di Puricelli, rivelatosi troppo accentratore e incapace di creare – contestualmente all’aumento delle dimensioni dell’impresa – un’adeguata organizzazione amministrativa e contabile. Stando alle fonti IRI, inoltre, era afflitto da certa megalomania e conduceva un elevato tenore di vita.” [1] Ovviamente ben diversamente la pensa Puricelli che racconta la sua versione dei fatti in un lungo memoriale datato 1939-40 che traccia la storia delle costruzioni stradali italiane. [2] In una sua lettera del 1944 all’allora Presidente del Senato scrive tra l’altro “…A lavoro ultimato mi venne tolta la società ed in modo non certo legale,...”. [3]
Alla fine del 1940 la Puricelli era risanata e diventa Italstrade SA. Negli anni novanta IRI cede Italstrade a Fintecna SpA che prima della fine dello scorso secolo la cede al gruppo Astaldi; nel 2019 Astaldi, con l'entrata di CDP e Gruppo Salini-Impegilo, diventa Progetto Italia che dal 15-5-2020 si chiama Webuild