1931-Filippo Ronchi, ventunenne, al volante dell’auto che sta costruendo
1931 - Motore in fase di realizzazione
Come già riportato, nel 1920 l’officina di Concorezzo viene lasciata perché troppo piccola per le esigenze produttive della Puricelli che aveva iniziato a pensare alle autostrade; allora lì può sbizzarrirsi Filippo, figlio di Guido, a costruire automobili, la sua passione.
Filippo nasce nel 1910 da Guido e Giuseppina Della Corna, famiglia concorezzese, e agli inizi degli anni ’30 frequenta il Politecnico di Milano dove si laurea in ingegneria meccanica. La sua passione sono le auto e nel 1931 inizia a costruirne un primo esemplare. Nei suoi progetti ci sono anche le gare da affrontare come pilota.
Filippo costruirà più di un esemplare di auto ma poi per partecipare alle gare opterà per una più agile Balilla 508S che proverà prima nel Giro d'talia del 1934 e poi nella Mille Miglia del 1935
1934-La Balilla con la quale Filippo partecipa al Giro Automobilistico d'Italia, chiamato Coppa d'Oro del Littorio
26 Maggio - 2 Giugno 1934 - Filippo Ronchi alla Coppa dOro del Littorio- nella foto è anche riportato a penna l'anno fascista XII [1]
Finalmente la Mille Miglia
1935- Preparazione della Balilla per la Milla Miglia
14/4/1935 Filippo Ronchi al volante della Balilla durate la Mille Miglia, al passo della Raticosa-Al suo fianco il meccanico Arturo Varisco
Nel 1934 si è tenuta l'unica edizione del Giro Automobilistico Italiano, in 3 tappe con partenza da Roma, Villa S. Giovanni e Milano per un totale di 5.687 Km - Vincitore Pintacuda su Lancia alla media di 86 Km/ora.